Quel che pensiamo degli Stati armati, dell’industria di morte, dei governi che lasciano produrre ed esportare armi, che le comprano distruggendo risorse economiche preziose dei loro Paesi, degli scienziati che le progettano e ne sperimentano consapevolmente il potere distruttivo, delle alleanze militari, degli eserciti e quant’altro compone questa fogna escrementizia, lo abbiamo detto e ridetto fino alla noia.
Tutto questo va chiamato col nome che gli compete: sistema criminale. Sistema criminale legittimato da un perverso e criminale uso della legalità e del diritto. E gli uomini e le donne, che questo sistema incarnano fisicamente, devono essere additati col nome che li contraddistingue: mostri del genere umano.
Chi fonda il diritto sullo sterminio e sulla distruzione con armi di ogni ordine e grado, lo è in assoluto.
E dal punto di vista umano va considerato un’escrescenza perversa rispetto all’equilibrio che regola la vita. Criminali vanno considerati senz’altro i gazzettieri che soffiano sul fuoco, seduti sulle loro comode poltrone, con le bretelle ben abbottonate, con i loro deretani al sicuro, e gli “statisti” da barzelletta di casa nostra che giocano alla guerra. 

 

L'Autore

Narratore e drammaturgo, Angelo Gaccione è nato a Cosenza. Ha pubblicato numerosi libri di saggi, racconti, fiabe, aforismi, raccolte poetiche e testi teatrali. Ricordiamo: L’incendio di Roccabruna (Premio Italia-Brasile, Premio Abruzzo, Premio Franciacorta), Manhattan, Disarmo o barbarie (con Carlo Cassola); L’immaginazione editoriale – Personaggi e progetti dell’editoria del secondo Novecento (con Raffaele Crovi); il best seller Lettere ad Azzurra. Nel 2013 ha pubblicato tutto il suo teatro in un unico volume: Ostaggi a teatro. Testi teatrali 1985-2007. Nel 2016 Il lato estremo, e curato con Giorgio Colombo Intervista a Pier Paolo Pasolini, Torino 1961. Nel 2017 il carteggio inedito Cassola e il disarmo. La letteratura non basta (Premio Fiesole). Nel 2018 Lingua mater in lingua dialettale; nel 2020 è uscita la raccolta Spore (finalista al Premio Viareggio, Ponte di Legno, Camaiore, ecc.) con introduzione di Alessandro Zaccuri e una nota di Lella Costa. Per il suo impegno civile gli è stato conferito il Premio alla Virtù Civica. Dirige il giornale di cultura “Odissea” a cui collaborano prestigiose firme della cultura italiana e internazionale.

Scritti contro la guerra

SKU: ISBN 9788832872224
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