Il saggio analizza il culto del libro e della biblioteca nella letteratura tedesca primonovecentesca attraverso un’indagine bibliofila che si snoda nella produzione letteraria di quattro autori: Hermann Hesse, Walter Benjamin, Karl Wolfskehl ed Elias Canetti.

Si tratta di appassionati scrittori che hanno celebrato l’amore per i libri e per la biblioteca inteso come fondamento della loro esistenza e rifugio simbolico dai turbolenti avvenimenti storici che animavano il palcoscenico europeo del secolo breve, dando vita a riflessioni di spessore dedicate alle molteplici sfumature dell’universo dei libri – custode del sapere, delle radici e della memoria dell’umanità – in opposizione alla nefasta triade macchina-denaro-lavoro che avvelenava la società capitalistica, riducendo i rapporti umani ad una sterile reificazione e condannando gli intellettuali all’isolamento. Trattandosi principalmente di scrittori ebrei costretti all’esilio, la passione totalizzante e talora ossessiva-maniacale per l’oggetto libro si nutre della concezione heiniana del libro come “patria portatile” ed è da intendersi come una secolarizzazione del culto del Libro par excellence, la Bibbia. L’esito letterario di tale processo si traduce in un fertile messaggio culturale – consegnato alla Germania ebbra di volontà di potenza degli anni Trenta su cui gravava la minaccia dalle fameliche fiamme dei roghi – nel segno utopico di una rigenerazione della società e dell’edificazione di una nuova civiltà a partire dal libro.

 

L'autore

Alessio Nistri nasce il 17 ottobre 1997 a Prato. Sin da piccolo manifesta un profondo interesse per l’insegnamento che concilia attualmente con la passione per le lingue straniere, in particolare il tedesco e il francese. Nel 2016 consegue la maturità linguistica presso l’Istituto F. Pacini di Pistoia e prosegue gli studi umanistici presso le Università di Firenze e Bonn, laureandosi nel mese di luglio 2021 in Lingue e Letterature Europee e Americane (curriculum Studi Bilaterali Italo-Tedeschi) con il massimo dei voti. Le esperienze all’estero effettuate nel corso degli studi universitari si rivelano fondamentali per l’arricchimento culturale e divengono determinanti per i suoi studi e le sue ricerche nell’ambito della letteratura tedesca, con uno sguardo comparatistico e retrospettivo rivolto costantemente alle altre culture e letterature europee. Dopo la laurea magistrale inizia il Dottorato di Ricerca in Germanistica presso l’Ateneo fiorentino. Collabora al momento con varie scuole private ed enti di formazione dove insegna Lingua e letteratura tedesca.

Ritratti di bibliofili

SKU: ISBN 978-88-3287-213-2
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