Il Centenario di Turandot offre l’occasione per rivisitare e approfondire l’ultimo capolavoro pucciniano. Il libro ripercorre la genesi dell’opera e il suo successo nei principali teatri italiani ed europei, dove già nel 1926 conobbe molte esecuzioni, e analizza anche le fonti del libretto: la fiaba della principessa di gelo ha una lunga storia ed è stata trattata da vari autori in diverse forme, dal semplice racconto all’opera teatrale. In particolare, il soggetto ebbe molta fortuna nel corso del Settecento, quando scrittori francesi ne proposero alcune versioni nel giro di pochi decenni. Quando il soggetto interessò Gozzi, dunque, aveva alle spalle una lunga storia e l’autore veneziano consegnò ai secoli futuri la fiaba nei suoi tratti fondamentali e più caratteristici. Puccini e i librettisti Giuseppe Adami e Renato Simoni si rifecero al lavoro di Gozzi e alla traduzione operata da Schiller.
Il centenario offre anche la possibilità di parlare di Franco Alfano, il compositore napoletano che ha legato la sua fama principalmente, se non esclusivamente, al completamento di Turandot. Ma Alfano è ben altro. Un compositore con un linguaggio musicale che allora parve rivoluzionario. Appassionato di letteratura indiana, musicò anche alcune liriche di Tagore e scrisse il suo capolavoro La leggenda di Sakùntala, tratto dal poema di Kalidasa, nel 1921. In questo libro viene esplorato in modo particolare il catalogo operistico di Alfano fino a quell’anno.
Gli autori
Lisa Domenici critico musicale e giornalista. Autrice di saggi divulgativi e di svariati volumi, fra cui Il Festival Puccini di Torre del Lago; Le signore Butterfly dedicato alle prime interpreti Rosina Storchio alla Scala, Salomea Kruceniski a Brescia e Maria Farneti a Napoli; All'opera. Viaggio nei teatri di Livorno, Lucca, Pisa e Torre del Lago, Rosetta Pampanini storica Butterfly. Ha scritto il libretto dell'opera da camera Jeanne d'Arc, andata in scena nel 2017 a Torre del Lago con musica della compositrice toscana Giuliana Spalletti, con la quale Domenici collabora da tempo (testi di varie liriche per canto e strumenti e la cantata scenica 29 giugno 2009 per soli, coro e orchestra commemorativa del disastro ferroviario di Viareggio). Ha pubblicato con Emiliano Sarti il volume Dalla mia casa son partito. Spigolature pucciniane inedite fra Torre del Lago e l’America (Tralerighe, 2024). Collabora con la casa discografica Kicco Music di Milano. Vive a Viareggio.
Emiliano Sarti si è laureato in Lettere a Pisa con una tesi in Letteratura greca (relatore il professor Graziano Arrighetti). Vive da molti anni a Lucca, dove ha insegnato per lungo tempo Latino e Greco al Liceo Classico "Machiavelli". I suoi interessi vertono principalmente sulla letteratura greco-latina e sulla vita e le opere di Giacomo Puccini. Ha pubblicato diversi volumi sulla letteratura greca e latina, tra cui Amore e morte nella lirica greca; Carpe diem. Pagine di poesia latina; L’uomo multiforme. Una lettura dell’Odissea; Il pianto della storia. Una lettura dell’Eneide. A Giacomo Puccini ha dedicato una biografia: Il mio mistero è chiuso in me. Vita e opere di Giacomo Puccini; e una storia delle rappresentazioni delle sue opere al Teatro del Giglio: Puccini al Giglio. Le opere di Puccini al teatro di Lucca. Ha pubblicato con Lisa Domenici il volume Dalla mia casa son partito. Spigolature pucciniane inedite fra Torre del Lago e l’America (Tralerighe, 2024).
top of page
SKU: ISBN9788832874969
22,00 €Prezzo
bottom of page

