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Siamo nel dicembre 1943 a Lucca, dove una normale famiglia fascista di quell'epoca, conduce ancora un’esistenza abbastanza serena nonostante il razionamento e le ristrettezze. Ma tutto cambia con il bombardamento della stazione di Lucca del 6 gennaio 1944, con le terribili notizie dell’avanzata degli Alleati e le voci diffuse dalla propaganda sulle atrocità commesse dalle truppe angloamericane, in particolare dai soldati marocchini.

L’idea è fuggire a Nord, verso la Repubblica Sociale Italiana, in attesa che le imminenti "armi segrete" tedesche, come il "raggio della morte" ribaltino la situazione. Lo zio Umberto, guardia di pubblica sicurezza fedele alla RSI, spinge per partire, lottando contro le idee di Nonna Mary, nata in America, e mamma Elena che giudicano una follia lasciare la casa e il lavoro.  
Ma la scelta da parte dello zio Alberto, che decide di arruolarsi nelle camicie nere (morendo poco dopo in uno scontro con i partigiani) e soprattutto la decisione del giovane fratello, Federico, un ragazzo impulsivo e testardo che minaccia di partire da solo per unirsi alla RSI fanno da ago della bilancia. La madre, pur di tenerlo d'occhio, pronuncia la frase fatale:
 "Va bene…, partiamo anche noi!"
Fatti i preparativi, nascosti gli oggetti di valore in un bugigattolo ricavato nel muro della cantina e i mobili in una stanza segreta al piano superiore, inizia così il lungo viaggio verso la salvezza. Vani sono i tentativi di Zia Adele a Bagni di Lucca cerca di convincerli a non compiere la "mattata".
Raggiungono così dopo molte peripezie il paese di Maccagno sul Lago Maggiore, che diventa, tra il luglio 1944 e il maggio 1945, la loro nuova casa, vivendo sulla loro pelle le ultime vicende della RSI e della disgregazione dell’ideologia fascista susseguente alla insurrezione generale del nord Italia.

 

L'autore

L’autore l’ing. Carlo Scarafoni è nato a Lucca il 19 maggio del 1939 nella propria casa in via dei Borghi a Lucca dove ha vissuto per gran parte della sua vita con i cinque fratelli oltre che con i genitori, i nonni materni, gli zii e cugini vari, ovvero  quella che soleva chiamare la “Tribù”.
Ha studiato al Liceo Scientifico Vallisneri e poi ha conseguito la Laurea in Ingegneria Elettronica presso l’Università degli studi di Pisa.  Durante il periodo Universitario si è distinto anche nell’ambito sportivo come giocatore di pallacanestro nella quotata “Universitari Lucca”.
Dopo gli studi si è sposato ed ha avuto un figlio ed ha svolto la libera professione come Ingegnere cui ha affiancato in una fase della sua vita la passione per l’insegnamento alla Scuola Superiore.
Appassionato di fisica ed astronomia ha approfondito le proprie conoscenze in questi campi non disdegnando di cimentarsi anche nella storia ed infine nella narrativa con il presente libro di memorie di famiglia.

Memorie di una famiglia testimone della caduta della RSI

SKU: ISBN 978832874525
20,00€Prezzo
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