«Da questa bastarda terra di Russia. Le giungano i miei più affettuosi auguri di buone feste».

  

Le lettere con gli auguri di Natale scritte dal fronte russo alle famiglie in Italia, rappresentano un momento durante il quale la guerra sembra sospendersi. Alpini, fanti, artiglieri, bersaglieri, scrivono a casa raccontando il quotidiano fatto di sofferenza, dolore, paura, ma anche di esaltazione per la prossima vittoria.

Un libro che per la prima volta raccoglie decine di cartoline in franchigia e lettere inedite, di uomini scomparsi nella neve dell’Unione Sovietica tra il dicembre del 1942 e il gennaio del 1943.

Una serie di testimonianze sull’orrore della guerra e sull’impossibilità dei singoli a capire la sconfinata crudeltà dei conflitti.

 

L'autore

Arturo Morati, nato a Nocera Superiore in provincia di Salerno, trasferitosi in Brianza nel lontano 1986, è attualmente insegnante di sostegno presso la Scuola Secondaria di Primo Grado “Enrico Fermi” di Barzanò.

Da sempre è un appassionato cultore della Storia, collezionista di soldatini e di corrispondenze militari a tema natalizio. Nel corso di questi ultimi anni ha organizzato alcune mostre sulle corrispondenze natalizie dei nostri soldati nella Prima Guerra Mondiale.

 

La tragedia dei soldati italiani in Russia.

SKU: ISBN: 9788832871647
€ 15,00Prezzo