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Nel corso della storia, le donne hanno dato molto di sé in modo silenzioso, in disparte, quasi in secondo piano. Spesso sono state considerate, quasi naturalmente, come destinate a ruoli di supporto. Nonostante le loro capacità, sono rimaste per lo più nell’ombra e raramente riconosciute pubblicamente, se non quando il loro contributo era troppo evidente per essere ignorato. Oggi le loro storie sono pubbliche ed emerge con forza la loro adattabilità e il senso di responsabilità che ha sostenuto società e famiglie nei momenti difficili.
Definire pertanto le donne come “gregarie” in questo contesto esalta il valore essenziale del loro agire discreto, ma fondamentale motore silenzioso di cambiamento anche senza visibilità o celebrazioni.

Gregario (e con questo significato è usato anche il femminile gregaria), chi fa parte di un partito, di un’organizzazione o un’istituzione qualsiasi senza un grado e senza alcuna funzione direttiva: capi e gregari; preferì modestamente di fare il gregario; non è che un gregario, un umile gregario.
Come si comporta un gregario?
Un gregario si distingue per la sua capacità di collaborare e sostenere il gruppo, evitando rivalità interne e tensioni.
Dietro questo atteggiamento altruista, però, si possono nascondere dinamiche più complesse, come il desiderio di evitare conflitti o la paura di esporsi troppo.

 

L'Autrice

Simonetta Simonetti è nata a Lucca nel centro storico. Si è  laureata in Lingue e letterature straniere all’Università di Pisa, dopo le scuole superiori, ma la sua vera passione l’ha portata a laurearsi successivamente in Pedagogia, oggi Scienza della Formazione.
I suoi interessi sono molteplici e non hanno scale di merito, tutto quello che le interessa è ugualmente importante per lei: la  storia di genere, la storia del gioco, la storia delle tradizioni e dei modi di vita. Uno sguardo a lungo raggio che si gira indietro, ci si sofferma, si lascia andare e a malincuore ritorna sul presente. Nel suo mondo non esiste il futuro, ma una personale visione della vita che la porta sempre a vivere l’attimo e non si lascia sedurre da futuri accadimenti. Ama fortemente tutto quello che ha un cuore, non ama gli oggetti, ma si trova a doverne subire l’invasione. Socia ordinaria della Società Italiana delle storiche, dell’Associazione Memoria di donne, Firenze e dell’Associazione Scritture di donne di Massa.
Tra le ultime pubblicazioni con Tralerighe libri editore:  “Lo sport e le donne”, 2022; "Pastore «niente» buono. Don Aldo Mei. Ruota 3 marzo 1912 - Lucca 4 agosto 1944",  2021; "Storia del lavoro femminile. La Manifattura Tabacchi di Lucca. Una fabbrica di pubblica utilità",  2021; "In quel tempo bastava molto meno: Leila Farnocchia. Camaiore-Nozzano agosto 1944",  2020; "Onore e sacrificio. Lucca, le donne, la Guerra del '15-'18. La vita giorno per giorno", 2018; "Fame di guerra. La cucina del poco e del senza", 2016.

GREGARIE. Storie di donne tra guerra e dopoguerra

SKU: ISBN 9788832874280
€ 18,00Prezzo
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