Francesco Giuntoli, nato a Ponte a Moriano il 28 gennaio 1951, fin da giovanissimo si occupa delle problematiche politiche e sociali riguardanti il lavoro in fabbrica e l’antifascismo. L’ambiente preferito per farlo, e così allargare i suoi orizzonti, sono i cancelli delle fabbriche come lo jutificio di Ponte a Moriano. Appena iniziati gli studi alle scuole superiori di Lucca, Francesco parla, ascolta, interloquisce e interviene nelle riunioni e nelle assemblee studentesche. Militante dei Comitati d’Azione Rivoluzionaria, fin dal loro sorgere sulla scena politica cittadina, ne diventa un dirigente attento e scrupoloso, come lo sarà successivamente in Stella Rossa Fronte Rivoluzionario marxista-leninista.
Francesco è un compagno che legge, studia, fa interviste e inchieste per conoscere sempre meglio la situazione concreta del territorio e dei suoi abitanti.
Conosce Mario Ramacciotti e l’eroe internazionalista Rodolfo Franchini con i quali instaura un rapporto di condivisione, di lotta e della visione di un sistema anticapitalista.
Dalla fine degli anni sessanta del novecento fino al giorno della sua morte, avvenuta il 23 aprile 2014, è stato certamente, per impegno profuso e competenza storico - politica e organizzativa, il più grande dirigente comunista e rivoluzionario del territorio lucchese e uno dei più capaci in assoluto del panorama nazionale.
L'Autore
Virginio Monti nasce a Lucca il 3 dicembre 1947 ed ha sempre abitato a Bagni di Lucca. Virginio è tra i principali animatori del movimento studentesco lucchese. La passione politica e quella per il gioco degli scacchi non l’hanno mai abbandonato. Dopo essersi diplomato all’ITIS E. Fermi di Lucca si iscrive a lettere e filosofia a Pisa. L’avventura universitaria è di breve durata, le necessità lo portano a lavorare. Il 2 ottobre 1976 si sposa con Stella Salotti, avranno tre figli: Ramona (1978), Paloma (1984) e Luca (1997) e una nipote, Margherita (2017). Virginio partecipa attivamente alle lotte politiche e sindacali fin da ragazzo; negli anni ‘70 diverrà membro dirigente di una formazione extraparlamentare denominata “Il Proletario”. Successivamente si iscrive a Democrazia Proletaria che aveva inizialmente la sede a Lucca in via Pelleria e poi trasferitasi nel Fillungo dove nasce il mitico circolo “Utopia”. Partecipa con Francesco Giuntoli al congresso di scioglimento di DP a Riccione e con altri entra in Rifondazione comunista nel 1991, che lascerà nel 1998 per promuovere il processo che darà vita al “Movimento per la Confederazione dei Comunisti”, ed entrerà a far parte dell’associazione “Campo Antimperialista”, inserita nella lista “nera” dal governo degli Stati Uniti. Dal 2004 spende il suo maggior tempo nell’approfondimento di temi politici e nella ricerca storica. Virginio è membro attivo dell’ANPI dal 2017. Con Tralerighe ha pubblicato: La Francese. La lunga vita di Giovanna Mayne (2016) la storia della comunista che collaborò con i patrioti dell’XI Zona Pippo; Il Futuro Passato. Gli anni ‘60 e l’imperdibile ‘68 (2018); L’XI Zona Partigiana storia dei patrioti di Manrico Ducceschi dal Settembre 43 – Ottobre 44 (2020); La questione ebraica in provincia di Lucca e il campo di concentramento di Bagni di Lucca (2021); Un amico speciale (2022); Il campo di concentramento di Bagni di Lucca (2024); Dante Pattini. Storia di un innocente (2025).
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SKU: ISBN 9788832874655
24,00 €Prezzo
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