Sperduto tra le campagne malariche calabresi sorse il campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia, il principale luogo di internamento fascista per ebrei stranieri. Istituito nel 1940, il sito fu liberato dagli Alleati nel settembre 1943 e divenne poi un campo profughi sotto la gestione anglo-americana fino al 1945.
Attraverso l’uso di fonti inedite, questo studio si concentra sulla seconda fase della storia di Ferramonti, quando con l'arrivo degli Alleati esso si trasformò in un crocevia internazionale di profughi, diventando un osservatorio privilegiato per analizzare la complessità del “lungo dopoguerra” del Mezzogiorno.
Adottando una prospettiva comparativa volta a comprendere le reali condizioni di vita in uno dei momenti più drammatici della storia italiana, l’autore indaga la gestione quotidiana, i conflitti interni nel campo e i contatti con una popolazione civile locale stremata dalla guerra.
L'autore
Francesco Christian Bria nasce nel 2000 e vive a Bareggio.
Storico di formazione, si laurea nel 2022 in Storia presso l’Università degli Studi di Milano con uno studio sull’inchiesta televisiva di Ugo Zatterin “Viaggio nell’Italia che cambia”. Presso il medesimo ateneo completa nel 2026 la laurea magistrale in Scienze Storiche con una tesi sul campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia (Cosenza).
La sua attività di ricerca si concentra prevalentemente sul fascismo e sulla Seconda guerra mondiale.
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SKU: ISBN 9788832875089
20,00 €Prezzo
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