Quale fu tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta negli Stati Uniti il rapporto tra la popolazione ebraica e quella afroamericana?

Un saggio che affronta l’analisi della questione del passato di schiavitù subito dai neri americani e la demonizzazione della cultura africana portata fino all’oblio, e lo studio della terribile esperienza dell’olocausto vissuta dagli ebrei come residuo dell’esperienza europea.

Ne emerge il contatto tra due comunità, minoritarie, che hanno lottato per farsi spazio tra la folla intransigente e violenta dei WASP White Anglo-Saxon Protestant (“bianco di origine anglosassone e di religione protestante”).

Due minoranze che in alcuni momenti hanno saputo avvicinarsi e aiutarsi, riconoscendosi “diversi” negli Stati Uniti, un paese che mette ancora oggi in evidenza la mancanza di diritti basilari per tutti negando poi ogni spiegazione. Un passato che oggi ritorna.

 

L'autrice

Lisa Ridolfi nasce a Ravenna nel 1991. Consegue il diploma superiore presso il Liceo Classico-Linguistico di Ravenna e prosegue gli studi universitari all’Alma Mater Studiorum di Bologna con una laurea triennale in Storia ed una magistrale in Scienze Storiche. Attualmente iscritta ad una seconda laurea magistrale presso la Sapienza di Roma seguendo un corso di Editoria, Scrittura e Giornalismo. Ha lavorato come libraia presso grandi marchi e come agente di viaggio, sua grande passione insieme alla storia. È solita effettuare viaggi zaino in spalla alla scoperta di nuove culture e civiltà per entrare in contatto con la vera essenza della cultura.

Ha tenuto diverse conferenze con l’ANPI della sezione di Cervia sviluppando studi di fatti storici accaduti nella città di origine.

Ebrei e neri negli Stati Uniti negli anni cinquanta e sessanta

SKU: ISBN 9788832872057
€ 15,00Prezzo