Castello, Valle del Serchio, 1908. In un mondo povero e faticoso, dove le stagioni dettano il ritmo della vita e ogni giorno è una conquista, Fulvia e Roberto si amano e costruiscono con semplicità il loro futuro. La nascita del piccolo Lidamo, però, rende ancora più fragile il loro equilibrio. Il lavoro non basta, il cibo scarseggia e la miseria sembra non lasciare spazio ai sogni. Roberto sceglie allora di partire per l’America. Parte con una speranza precisa: trovare lavoro, guadagnare abbastanza e tornare dalla sua famiglia con la possibilità di offrirle una vita migliore. Ma l’America non è la terra promessa che aveva immaginato. E per Fulvia, rimasta sola con il figlio, comincia un’attesa lunga e dolorosa, fatta di lavoro, privazioni, fede e speranza. Intorno alla loro storia vive un intero paese: i campi e i boschi, i mestieri antichi, le feste, i maggi, la musica, la religiosità popolare, i proverbi e quei saperi tramandati di generazione in generazione. Castello 1908 è il racconto di chi parte e di chi resta, di un amore messo alla prova dalla distanza e dalla vita, ma anche il ritratto autentico di una comunità contadina all’alba di un secolo destinato a cambiare tutto. Una storia di sacrificio e coraggio. Una storia di emigrazione e di radici. Soprattutto, una storia di amore e di attesa.
L'Autore
Roberto Andreuccetti è pensionato di Poste Italiane e ha ricoperto per diversi anni l’incarico di Presidente dell’Associazione dell’Olio di Valdottavo. É Consigliere della Sezione A.N.A. Pisa Lucca Livorno e redattore del periodico sezionale Stella Alpina. Ha collaborato alla rubrica “Le storie di ieri” del quotidiano on line “Lo Schermo” di Lucca. É nella redazione del periodico di Borgo a Mozzano “Il Ponte del Diavolo” e cura la rubrica “L’angolo della memoria”. É autore di racconti e di romanzi. Con Tralerighe libri: “L’ultima spremitura”, “L’elmetto tedesco”, “L’uomo senza sorriso”, “Memorie di prigionia” di Giuseppe Giambastiani e “I Diari dell’Armir” di Giovanni Grandi ed Elio Carli. Sempre con Tralerighe libri ha infine pubblicato il romanzo: “L’ombra sulla gora”, vincitore del premio Prospektiva 1.0. Con Garfagnana editrice i romanzi: “Castello 1908”, “Quella porta sempre chiusa”, “La giunchiglia del monte Croce”. Ha pubblicato inoltre“Elio Carli l’uomo e l’alpino” e “Fiori raccolti lungo la strada”.

