In un suburbio di Lucca in cui la maggior parte dei residenti viveva di agricoltura, un gruppo di santannesi dette incarico a cinque persone, di varie professionalità ed estrazione sociale, di dare vita ad un gruppo sportivo che, attraverso il “nuovo Giuoco del Calcio”, potesse essere strumento di educazione dei giovani, in particolare degli orfani di guerra.
Nacque così l’Unione Sportiva Aquila S. Anna, la più antica società di calcio tra quelle attive nel territorio comunale.
Dal fascismo alla guerra, per proseguire poi attraverso le vicende vissute in prima persona dal Maestrino Mario Poli che rimise in piedi l’Aquila S. Anna negli Anni Cinquanta. In queste duecento pagine si raccontano successi e trofei ottenuti con le squadre di settore giovanile e con quello dei dilettanti sotto la gestione presidenziale e sportiva di Fausto Tacconi, Giovanni Magnelli, Gianpiero Lippi e il “Beo”, Fabrizio Ricci. Ma soprattutto, in queste pagine si raccontano storie di ragazzi, di uomini e di famiglie che grazie all’Aquila S. Anna hanno socializzato e vissuto momenti di aggregazione attraverso il calcio.
Tante le foto, gli aneddoti e le interviste riportate, che rappresentano un omaggio ai dirigenti di oggi e un grazie a quelli dei precedenti 100 anni.
Questo libro vuole essere anche occasione per valorizzare una società che ha svolto, svolge e potrà svolgere in maniera ancora più incisiva, un ruolo sociale e aggregativo di primissimo ordine all’interno del quartiere. 

 

L'Autore

Michele Citarella (Napoli, 10 ottobre 1982), laureato in Scienze Politiche presso l’università di Pisa, si è specializzato sul tema della sicurezza del lavoro. Dal 2003 è iscritto all’Ordine dei Giornalisti.
Sposato e padre di due figlie, è dipendente di Rete Ferroviaria Italiana, dove dal 2008 svolge il ruolo nell’ambito del Servizio Prevenzione e Protezione e della sicurezza nelle gallerie.
Collabora con il quotidiano “Il Tirreno” ed ha pubblicato i seguenti testi: Notizie storiche cronologiche sul quartiere di S. Anna (2008); Storia delle linee ferroviarie lucchesi (2011); Pietro Paolo Giannasi. Una vita per la CISL e la Garfagnana (2012); Stazione di Lucca, 6 gennaio 1944, Guerra, bombe e ricostruzione in lucchesia (2013); Bruno Podestà – i miei anni di Guardia al Duce ed angelo del fango (2017); Vittorio Tredici, il fascista perfetto che salvò gli ebrei (Tra le Righe Libri).
Nel settembre 2014, il libro “Stazione di Lucca, 6 gennaio 1944, Guerra, bombe e ricostruzione in lucchesia” – pubblicato in occasione del settantesimo anniversario dei bombardamenti che colpirono il quartiere di S. Concordio – ha ricevuto il premio “Tra i 100 imperdibili”, da una apposita commissione nazionale nominata da AssoEditori, Associazione Italiana Librai e Associazione Biblioteche d’Italia.

 

Aquila Sant’Anna. 1922 | 2022 Cento anni di storia

SKU: ISBN 9788832872293
€ 15,00Prezzo