É la sera della domenica di Pasqua del 1960: in quel di Coltano, nelle terre della bonifica pisana, a casa dei Forti si ritrovano la famiglia dei Bardi e l'amico Bruno per il gioco della tombola. Massimo, il piccolino dei Forti, attratto dal colore e dalla forma di un chicco di granturco usato dai giocatori di tombola come segnanumero sulle cartelle, decide di seminarlo in modo molto originale: infilandoselo nel naso. Da quel gesto si dipana una storia di rapporti familiari segnati da grande amicizia, amori tormentati e malattie incurabili, fino al ritrovamento del cadavere della bella Liliana, vicina di casa, che porterà il commissario Giammona ad investigare fin tra i vicoli e i riad di Marrakech. Sarà nonno Elia, raccogliendo il chicco di granturco uscito dopo due giorni dal naso del piccolo nipote, a valorizzarlo per ridare fiducia al futuro di due famiglie sfortunate. Un romanzo di formazione che va incontro con rassegnazione alle ingiustizie umane e divine, costruito sullo sfondo della bonifica pisana nei primi anni '60, popolata da mezzadri veneti, quando i benefici del boom economico stavano per arrivare. Ma non per tutti.

 

L'autore

Claudio Orsi (Lucca 1949) è il nonno di Zeno e Tobia. Coltiva un orto e un oliveto naturali e fa parte della Chewingum Rock & Blues Band.

Tra i suoi libri: «Manuale del RLS» (ETS 1995); «Mastice» (ETS 1996); «Senza Parole» (CGIL 2006); «Il Futuro Rinnovabile» (ALERR 2006); Ha curato le pubblicazioni: «Trasporti come. Lucca: un caso di studio» (ETS 1995); «Rapport sur la soutenabilité de la Commune Urbaine de Marrakech» (Life UE 2006); «Da rastrellati a partigiani» (Tralerighe Libri 2014); «Viaggio nei luoghi della memoria: L’Oltreserchio Lucchese» (ANPI 2019) e «Visita ai luoghi della memoria: Monte Faeta» (ANPI 2021).

Con la Prima Edizione di «Chicco di naso» (Aletti 2016) ha vinto il primo premio nel Concorso Letterario Salvatore Quasimodo 2017.

Chicco di naso. Quando Massimo seminò il granturco

SKU: ISBN 9788832871913
€ 15,00Prezzo